La città di Casarano

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La città di Casarano sembrerebbe essere stata  fondata dal centurione romano “Caesar”, che verso il I sec. A.C.  la ricevette come premio  per il suo lavoro da militare, origine  accertata in base al rinvenimento nel comune di Casarano di due epigrafi datati in quelle date, il quali confermavano la presenza di un casale Romano.
Come molti dei comuni del leccese, fu invasa tra il V e XI secolo dai Bizantini, e successivamente l’invasione dei Saraceni nel l’ 842, invasione molto piu’ distruttiva, che portano gli abitanti di Casarano a spostarsi dalla città rifugiandosi nei limitrofi, dove venne creato il nuovo centro “Caesaranum magnum”, rispetto al vecchio chiamato “Caesaranum parvum”.
La città di Casarano ebbe una notevole ripresa economica dal sec. XVI fino al sec. XIX, periodo in cui si avvicinarono al paese famiglie di nobili, le quali alcune dietero alla nascita esponenti di importanza nazionale, come Franceso Antonio Astore, filosofo illuminista che fu tra i protagonisti della Repubblica Partenopea.chiesa di casarano.jpg
Tra il XIX ed il XX sec. ci fu un’aumento considerevole della olivicultura, ed industria estrattiva della pietra. Oggi oltre ad essere un città agricola, ha avuto un notevole incremento industriale, con la nascita di diverse industrie tessile e calzaturiera.

Da visitare a Casarano

Chiesa Santa Maria della Croce (Casaranello): la chiesa di Santa Maria della Croce venne edificata tra il V e il VI sec. Dispone di particolari mosaici che la differenziano sicuramente dalle altre. Inoltre è ricca di affreschi di origine Bizantina e gotica.

Chiesa Madre (Maria Santissima Annunziata): la Chiesa Madre di Casarano, viene distinta da tre fasi. Quella che oggi si può visitare appartiene alla terza fase, realizzata nel 1699 per poi andata a termine nel 1712. Ma da teorie la prima costruzione  si aggira attorno al XVI secolo.

Chiesa San Domenico: La chiesa di San Domenico, si trova nella piazza di San Domenico sorge nella centrale piazza San Domenico, adiacente  al Palazzo Comunale. Le date di edificazione non sono tanto chiare. SI parla, che nel 1452 il vescoco di Nardò, MOns. De Pennis menziona un chiesa  “Santo Stefano”, situata nella stessa contrada, oggi “piazza di San Domenico”.
Madonna della Campana

Madonna della Campana: La cappella della Madonna della Campana è situata  sul punto più alto della città. Le sue origini si perdono nei tempi, ma sembrerebbe che un primo nucleo venne edificato nel 1308, anche che quasi per certo l’impianto definitivo sembrerebbe risalire attorno al 1639.
Chiesa dell’Immacolata e Calvario: La Chiesa dell’Immacolata, fu consacrata nel 1760, ma ne sostituì una  più remota risalente al sec. XVI.

Chiesa Santa Maria degli Angeli: La chiesa venne terminata  nel 1582 e intitolata all’Immacolata Concezione, sostituita con quello di San Francesco d’Assisi.
Solo successivamente venne dedicata  a Maria SS. degli Angeli.

Palazzo D’Aquino: Il palazzo fu realizzato  all’inizio del XVI sec. dal duca Antonio D’Aquino. Il Palazzo  sarebbe dovuto diventare uno dei palazzi più grandi e sontuosi del Salento, ma non fu mai completato per il ritorno dei d’acquino nella città d’appartenenza: Napoli.

Palazzo D’Elia: Palazzo D’Elia rappresenta uno dei palazzi più rappresentativi della città di Casarano. La facciata è separata in due zone. Sul portale si intravede  lo stemma che evidenzia  il profeta Elia su di un carro che attraversa il fuoco.

Palazzo dei Domenicani (Palazzo Comunale): Il palazzo risale al 1619 e venne realizzato  per desiderio di Lucrezia Filomarino principessa di Casarano. Oggi costituisce sede del municipio.

Palazzo Astore: Costruito dalla famiglia Astore, proveniente da Scorrano, il palazzo porta sulla colonna la data 1770.

Palazzo Capozza: Il Palazzo fu edificato  in due fasi: una fase nel 1880 e l’altra nel1913.
Importanti sono  i pavimenti a mosaico e le stupende tempere dei soffitti e delle pareti,

Museo della civiltà contadina: Il Museo, conserva diversi  attrezzi di lavoro, ormai introvabili.