La città di Salve

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Salve rappresenta uno dei piu’ importanti comuni dell’entroterra Salentino. Nasce grazie a Salvio, centurione Romano, attorn

o il II sec. a.c. A seguito ad una elevata mortalità, nel IV sec. causata dalla peste. Successivamente le popolazioni circostanti si trasferirono a Salve, creando questo nuovo comune. Seguiron

o nuove costruzioni, sia per l’accoglienza dei nuovi cittadini, sia mura per difesa per evitare attacchi da parte dei predoni del tempo.

Dopo l’avvenuto ingresso di Salve, nel Golfo di Taranto, la cittadina, passo in mano ai Sig.ri Antoglietta, ai Francavilla successivamente, Saglione, Zito ed altri.

Da visitare a Salve

Chiesa di San Nicola Magno edificata nel perido che va dal del VIII al XVI sec dove sono  racchiuse  rilevanti tele del 1.600, è l’organo realizzato da Giovanni Battista Olgiati di Como e Tommaso Mauro residenti di Muro Leccese.pescol01.jpg

La cappella di Sant’anna realizzata verso la fine del XVIII secolo, situata a pochi metri del centro abitato, su strada di collegamento verso la Marina di Pescoluse. Non dispone di portale d’ingresso, è sormontata da un originale dipinto raffigurante la Santa.

La cappella del SS. Crocifisso realizzata nel 1593. Composta da un solo portale con piccolo campanile a vela. La piccola chiesa  dei Santi Cosma e Damiano, edificata  nel 1617, inserita nel caratteristico centro storico di Salve. L’interno è composto ad aula unica e con volta a stella. La chiesa, di recente  restaurazione, internamente conserva  le statue dei due Santi Cosma e Damiano. Il centro storico da in bella vista la Torre dei Montano, realizzata nel 1563 di forma quadrangolare con garitte realizzate all’epoca per riparo a sentinelle di guardia.